Techfugees è un'organizzazione guidata da volontari che si propone di coordinare la risposta della comunità internazionale di tecnologia alle esigenze dei rifugiati. Techfugees organizza conferenze, workshop, hackathons in tutto il mondo, nel tentativo di generare soluzioni tecnologiche che possono aiutare i rifugiati.
Il chapter italiano è guidato da Benedetta Arese Lucini, Marina Calcagno, Costanza Gallo e Codemotion.
L’hackathon Techfugees ha un obiettivo molto sfidante: riunire gli sviluppatori per creare soluzioni innovative e tecnologiche che aiutino l’integrazione dei ragazzi adolescenti sul nostro territorio.
Come? Sviluppando applicazioni, social ma non solo, che favoriscano la connessione con i coetanei italiani e il nostro territorio.
L’Hackathon vuole infatti favorire l’abbattimento delle barriere culturali, migliorando l’integrazione fra i millennials italiani e i coetanei rifugiati.
Le applicazioni sviluppate avranno lo scopo di facilitare lo scambio di relazioni fra migranti e i coetanei italiani, favorire l’integrazione e l’accettazione reciproca.
Da venerdì 31 marzo a sabato 1 aprile, una sfida tra sviluppatori per trovare soluzioni innovative e tecnologiche che aiutino l’integrazione dei ragazzi adolescenti sul nostro territorio.
La sfida di Techfugees Roma sarà quella di trovare modi innovativi di ingaggiare i millennials sui temi relativi ai migranti. Si lavorerà quindi su progetti che promuovano l’abbattimento di barriere culturali, il miglioramento del flusso di informazioni sia da i migranti che verso di loro, e iniziative di integrazione.
L’evento sarà supportato dai suoi partner UNICEF Italia e Facebook.
UNICEF fornirà ai partecipanti un brief, portando l’esperienza di operatori di campi profughi o degli stessi migranti, che faranno emergere le esigenze più strette in tema di integrazione e flusso delle informazioni. L’UNICEF lavora nei paesi di origine, transito e destinazione, proteggendo i bambini rifugiati e migranti in fuga da violenze e povertà, aiutandoli a ottenere un’istruzione e a soddisfare le proprie necessità di base.
- Crediti da utilizzare come inserzioni pubblicitarie su Facebook
- un viaggio presso uno dei suoi uffici, a seconda della tecnologia e delle caratteristiche dell’idea sviluppata, in modo che i vincitori possano confrontarsi con un team di esperti Facebook per ottimizzare la visibilità del progetto e le varie interazioni con la piattaforma social
- l’accesso a FBStart, programma globale di Facebook che aiuta le startup a creare e far crescere la propria attività
